VISIONI
...percezioni del vissuto nell'immaginario
di Roberto Morgante
Pag. 14 - cm. 33,5x48 - ISBN 978-8887494-61-7 - euro 5,00

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Una storia può fare un film, come un film può fare storia: da quando i fratelli Lumière, nel 1896, proiettarono "l'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat", nel famoso Grand Café sul Boulevard des Capucines, l'immaginario, pensiamolo come un grande albero dalle profonde radici e dai larghi rami, attraverso il cinema ha iniziato a fiorire in tutti i suoi aspetti fantasmagorici e ugualmente reali.
L'opera cinematografica è lo strumento attraverso il quale la nostra creatività, così come l'innata voglia di raccontarci, si libera e diventa "un dono per tutti": fondamentalmente un film è la condivisione di "emozioni" più o meno forti, che lavorano nel nostro inconscio e ci permettono di percepire aspetti del nostro essere, o ci fanno ritrovare nel nostro vissuto, o ci proiettano in ciò che desideriamo essere. Il viaggio che ci proponiamo di fare attraverso i fotogrammi di Visioni è proprio in questo senso: tredici storie cinematografiche, abilmente condensate in eguali frammenti artistici, intendono catturare l'immaginario collettivo, ma anche il vissuto collettivo, risvegliando le emozioni che questi film conservano come propria eredità.
L'artista, in un moto interiore di ricerca, ha trovato in questo progetto editoriale le giuste sinergie, una fiducia incondizionata e perciò ha liberato ciò che era fermo e nascosto, in uno stato embrionale, in un'attesa dell'evento "causale": ha concretizzato il suo immaginario, elaborandolo con la propria esperienza di uomo e di artigiano, trasferendo le sue emozioni nel tratto sicuro della matita colorata, gettando fuori suggestioni attraverso le tonalità cromatiche, la manipolazione dell'illuminazione, esaltando la stessa creatività cinematografica degli originali in "celluloide". Tredici storie vicine, o lontane, dalle nostre, indiscutibilmente storie famose, che instancabilmente raccontano aspetti della nostra esistenza, a volte paradossalmente troppo reali e a volte troppo fantastici: un modo di percorrere il tempo e lo spazio con un semplice fermo immagine, un modo per capire cosa queste immagini ci "muovono dentro"; perché dentro qualcosa muovono a prescindere dalle maschere che indossiamo abilmente nella nostra vita sociale.
Visioni vuole essere anche un tributo alla cinematografia e alle altre forme di spettacolo d'autore; un ringraziamento visivo rivolto a tutti i professionisti e le maestranze, che hanno permesso la "messa in scena"di queste storie.